Welfare contrattuale per i lavoratori agricoli di Milano e Monza Brianza


In via sperimentale, da settembre è stata istituita una prestazione assistenziale a favore dei lavoratori agricoli e florovivaisti delle province di Milano e Monza Brianza.

Con accordo siglato lo scorso gennaio, tra la Confagricoltura Milano-Lodi e Monza Brianza, la Federazione Interprovinciale Coltivatori Diretti di Milano-Lodi e Monza Brianza, la Confederazione Italiana Agricoltori di Milano-Lodi e Monza Brianza e la FAI-CISL di Milano Metropoli e Monza Brianza, la UILA-UIL di Milano-Come-Varese e Monza Brianza, nell’attesa di un adeguato ammortizzatore sociale di carattere legislativo, da settembre 2017 in via sperimentale e compatibilmente con la situazione economico-finanziaria dell’ente EBICIM, è stata istituita una prestazione assistenziale a favore dei lavoratori agricoli e florovivaista a tempo indeterminato il cui rapporto di lavoro viene risolto per giustificato motivo oggettivo nonché per dimissioni per giusta causa.
A tal proposito deve essere redatto un regolamento le cui linee essenziali sono le seguenti:
a) certificazione dall’avvenuta risoluzione del rapporto di lavoro per i motivi sopra richiamati;
b) certificazione dello stato di disoccupazione per i periodi per i quali viene erogata l’anzidetta prestazione assistenziale;
c) trattamento economico stabilito nel seguente modo:
– risoluzione del rapporto di lavoro individuale in singola azienda:
   – € 600,00 lordi il primo mese di disoccupazione;
   – € 500,00 lordi il secondo mese di disoccupazione;
   – € 400,00 lordi il terzo mese di disoccupazione; dal quarto mese non viene erogato alcun sussidio.
Nel caso la risoluzione del rapporto di lavoro coinvolgesse due lavoratori nella medesima azienda, l’importo di cui sopra viene diminuito per ciascun mese di € 50,00. Ulteriore diminuzione di € 50,00 viene prevista nei casi di tre risoluzioni del rapporto di lavoro per la medesima azienda.
Viene altresì stabilito nel limite massimo di erogazione della prestazione assistenziale in caso di licenziamenti collettivi superiori alle 3 unità per l’importo complessivo ad evento per singola azienda di € 4.000,00, che nel caso di licenziamenti da 4 a 8 unità verranno suddivisi in due tranche mensili e per licenziamenti superiori alle 8 unità in unica tranche alla fine del primo mese di disoccupazione.